

The TANGO-Circular project, co-financed by the European Union, has emerged from the realization that reevaluating what is currently classified as "waste" by farmers and stakeholders can significantly enhance the economic returns for agricultural entrepreneurs and improve the environmental sustainability of their production. When properly managed and integrated into a viable value chain, agricultural waste, whether organic or otherwise, can be transformed into a new resource within the context of a circular economy approach.
Despite the fact that farmers are responsible for managing agricultural by-products and waste at the end of their life cycle, they cannot do so alone. Therefore, both farmers and other stakeholders involved in the relevant value chain require specific training, which is currently lacking across Europe.
The primary goal of Tango-Circular is to promote the development of regional ecosystems through a work-based learning model, employing a 'Quadruple Helix' approach. This approach engages public institutions (Ministries, Regions, Local Authorities, and Agencies), organizations responsible for professional training, private stakeholders (farmer associations, collectors/recycling companies/associations), and civil society (NGOs and non-profit associations).
The project aims to provide farmers and other interested stakeholders with free training to acquire the skills and knowledge needed to develop sustainable agricultural waste management solutions and reduce their ecological footprint. By creating and implementing effective materials management methods based on best practices, technical references, and collection systems, this project aspires to stimulate the development of regional ecosystems by directly contributing to the economy.
Training activities are set to commence on October 26th at 4 pm on Via dell'Ulivo in Conversano, with on-field demonstrations also in the pipeline.


Il progetto TANGO-Circular, cofinanziato dall’Unione Europea, nasce dalla consapevolezza che la valorizzazione di ciò che è attualmente considerato un “rifiuto” dagli agricoltori e dalle parti interessate, può contribuire a un miglioramento significativo sia dei ricavi economici degli imprenditori agricoli che della sostenibilità ambientale delle loro produzioni.
Infatti, se adeguatamente gestiti e inseriti in una corretta catena di valore, i rifiuti agricoli, organici e non, possono rivelarsi una nuova risorsa da valorizzare nel quadro di un approccio all’economia circolare. Tuttavia, sebbene l’agricoltore sia responsabile della gestione del fine vita dei sottoprodotti e dei rifiuti agricoli, non è in grado di farlo da solo. Pertanto, gli agricoltori, così come gli altri stakeholder coinvolti nella relativa catena di valore, meritano una formazione specifica, che attualmente non esiste in tutta Europa.
Scopo di Tango-Circular è dunque contribuire allo sviluppo degli ecosistemi regionali tramite un modello di apprendimento basato sul lavoro, grazie ad un approccio a ‘Quadrupla Elica’ Elica’ che coinvolge le Istituzioni pubbliche (Ministeri, Regioni, Enti Locali e Agenzie), enti preposti alla formazione professionale, stakeholder privati (associazioni di agricoltori, collezionisti/imprese di riciclaggio/associazioni) e società civile (ONG, associazione no-profit).
L’obiettivo del progetto è quello di fornire agli agricoltori e stakeholders interessati una formazione gratuita per acquisire abilità e conoscenze per consentire soluzioni per una gestione sostenibile dei rifiuti agricoli e una riduzione dell’impronta. Attraverso lo sviluppo e l’implementazione di adeguati approcci di gestione dei materiali basati su buone pratiche, riferimenti tecnici e schemi di raccolta, questo progetto aspira a favorire lo sviluppo di ecosistemi regionali fornendo direttamente un prezioso input all’economia.
Le attività formative cominceranno il 26 ottobre alle 16:00 in via dell’Ulivo a Conversano e sono previste dimostrazioni in campo.